Ai colleghi Assistenti Sociali della mia regione

7 Aprile 2008

Con Casini all\'incontro di Potenza

Carissimi,

nella mia esperienza professionale di Assistente Sociale e componente del Consiglio Regionale dell’Ordine, e in virtù della profonda idealità che anima la nostra professione di aiuto ho imparato che non è lecito tirarsi indietro quando si aprono possibilità di contribuire al bene comune e alla crescita del territorio che siamo chiamati a servire.

Del resto, come potersi tirare indietro davanti alla calcolata sonnolenza della classe politica lucana che disperde grandi risorse nella distribuzione “a pioggia” conseguente al progetto della Cittadinanza Solidale, illude le nuove generazioni con il miraggio del Patto per i Giovani, si dimostra incapace di utilizzare in maniera efficace e diffusa le cospicue royalties petrolifere, non pone mano a una riforma del sistema della Formazione Professionale e non intende dotarsi di un Piano di Sviluppo chiaro e democraticamente costruito con i cittadini, mentre assiste rassegnata allo spopolamento dei nostri territori?

Noi Assistenti Sociali siamo chiamati ad assumere un mandato legato ai bisogni primari dei cittadini e delle persone, sostenitori di quelle politiche sociali che da tempo aspettano di ricevere l’impulso adeguato per la costruzioni di sistemi di protezione e di sicurezza che costituiscono la base dello sviluppo e della coesione sociale.

La mia presenza all’interno dell’Unione di Centro vuole dare valore alle istanze che il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali ha espresso attraverso l’ appello rivolto a tutte le forze politiche impegnate nella campagna elettorale in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile, e in particolare su alcune questioni nodali Leggi il seguito di questo post »