Ai colleghi Assistenti Sociali della mia regione

7 Aprile 2008

Con Casini all\'incontro di Potenza

Carissimi,

nella mia esperienza professionale di Assistente Sociale e componente del Consiglio Regionale dell’Ordine, e in virtù della profonda idealità che anima la nostra professione di aiuto ho imparato che non è lecito tirarsi indietro quando si aprono possibilità di contribuire al bene comune e alla crescita del territorio che siamo chiamati a servire.

Del resto, come potersi tirare indietro davanti alla calcolata sonnolenza della classe politica lucana che disperde grandi risorse nella distribuzione “a pioggia” conseguente al progetto della Cittadinanza Solidale, illude le nuove generazioni con il miraggio del Patto per i Giovani, si dimostra incapace di utilizzare in maniera efficace e diffusa le cospicue royalties petrolifere, non pone mano a una riforma del sistema della Formazione Professionale e non intende dotarsi di un Piano di Sviluppo chiaro e democraticamente costruito con i cittadini, mentre assiste rassegnata allo spopolamento dei nostri territori?

Noi Assistenti Sociali siamo chiamati ad assumere un mandato legato ai bisogni primari dei cittadini e delle persone, sostenitori di quelle politiche sociali che da tempo aspettano di ricevere l’impulso adeguato per la costruzioni di sistemi di protezione e di sicurezza che costituiscono la base dello sviluppo e della coesione sociale.

La mia presenza all’interno dell’Unione di Centro vuole dare valore alle istanze che il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali ha espresso attraverso l’ appello rivolto a tutte le forze politiche impegnate nella campagna elettorale in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile, e in particolare su alcune questioni nodali Leggi il seguito di questo post »


Carissimi concittadini

7 Aprile 2008

Il benvenuto di Potenza all\'On. Pier Ferdinando Casini

l’Italia in generale e la Basilicata in particolare stanno attraversando una fase difficilissima a causa di una politica e di partiti che non riescono a dare soluzione ai tanti problemi che continuano ad affliggere le nostre famiglie, i nostri giovani, le nostre imprese e tutti i ceti sociali e produttivi del Paese.

Per le innumerevoli contraddizioni etiche emerse con la nascita dei due contenitori, il Partito Democratico a sinistra e il Popolo delle Libertà a destra, entrambi con pochi valori da difendere, avverto ancor di più la responsabilità civile e morale di dar forza ad una alleanza di centro, fortemente voluta da Pier Ferdinando Casini e Savino Pezzotta insieme a tanti altri amici di ispirazione cristiana e liberale.

Prima di accettare mi sono a lungo interrogato sul mio essere cattolico: una condizione che mi è stata assegnata dal battesimo e che cerco, non senza fatica, di rinnovare ogni giorno. L’essere cattolico fa parte del mio essere e dei miei percorsi esistenziali e pertanto mi rifiuto di appartenere alla schiera di coloro che lo sono senza dirlo. Proclamarsi un cristiano cattolico significa avere il coraggio di sottoporsi al giudizio e alla verifica di tutti.

Lo affermo perché penso sia superata la fase storica della divisione dei cattolici in “buoni” e “cattivi” secondo la loro collocazione politica, e che a tutti è consentito di dichiararsi senza veli o infingimenti.

Tutto quanto detto ha animato e motivato il mio Si ad una proposta di candidatura su invito di Savino Pezzotta in seno al movimento della “Rosa Bianca” messo in piedi da lui e da altri vicini a questa visione di impegno in politica.

Per queste ragioni, con umiltà, vi chiedo di sostenere il prossimo 13 e 14 aprile, insieme a me, le liste dei candidati dell’Unione di Centro alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica. E’ questo un voto per Acerenza e per la Basilicata.

Insieme poniamo tutte le nostre speranze, le nostre attese per costruire un’Italia e una Basilicata migliore e per dare ad Acerenza e al Vulture Alto-Bradano un futuro che esalti valori e tradizioni che sono la base della nostra società.

Con affetto Giuseppe (Pinuccio) Palo